Ogni estate, a Malta, succede la stessa cosa.
Arrivano le alte temperature.
La richiesta di energia aumenta.
E iniziano i blackout.
Nel luglio 2026 è successo di nuovo. Molte abitazioni e aziende sono rimaste senza elettricità e la spiegazione fornita è stata che il caldo eccezionale e la domanda record non erano stati previsti.
Ma la domanda che un Project Manager dovrebbe farsi è un'altra.
Era davvero imprevedibile?
La risposta è semplice.
No.
Un rischio noto non è una sorpresa
Il caldo estivo a Malta non è un evento eccezionale.
Succede ogni anno.
Da anni.
Se conosci un rischio, hai il dovere di pianificarlo.
Il Project Management non consiste nel reagire agli imprevisti. Consiste nel prepararsi prima che accadano.
Quando un evento è ragionevolmente prevedibile, smette di essere una sorpresa e diventa un rischio da gestire.
Il primo errore: non pianificare i rischi
Ogni progetto presenta dei rischi.
Alcuni sono imprevedibili.
Molti altri, invece, sono perfettamente conosciuti.
Se sai che un determinato evento può verificarsi, devi chiederti:
- Qual è la probabilità che accada?
- Quale impatto avrebbe?
- Cosa posso fare per ridurre il rischio?
- Esiste un piano B?
Ignorare queste domande significa affidarsi alla fortuna.
E la fortuna non è una metodologia di Project Management.
Il secondo errore: non imparare dagli errori
C'è però un errore ancora più grave.
Ripetere lo stesso sbaglio anno dopo anno.
Quando un problema continua a presentarsi nel tempo significa che il processo di miglioramento non sta funzionando.
Nel Project Management questo concetto prende il nome di Lesson Learned.
Al termine di un progetto ci si dovrebbe sempre fermare a rispondere ad alcune domande fondamentali:
- Cosa ha funzionato?
- Cosa non ha funzionato?
- Cosa possiamo migliorare?
- Come possiamo evitare che accada di nuovo?
Se queste risposte non vengono raccolte e trasformate in azioni concrete, l'organizzazione continuerà a commettere gli stessi errori.
Le Lesson Learned non sono un documento da archiviare
Molte aziende compilano un documento finale e lo dimenticano in una cartella.
Questo non è imparare.
Le Lesson Learned devono modificare il modo di lavorare.
Devono diventare nuove procedure, nuovi controlli e nuove abitudini.
Solo così l'organizzazione cresce davvero.
Il vero obiettivo del Project Management
Molti pensano che il Project Management serva a compilare documenti, creare diagrammi o organizzare riunioni.
In realtà serve a qualcosa di molto più semplice.
Prepararsi a ciò che è ragionevolmente prevedibile.
I rischi esisteranno sempre.
Gli imprevisti non scompariranno mai completamente.
Ma una buona pianificazione riduce il loro impatto e permette al team di reagire in modo rapido ed efficace.
Conclusione
Ogni progetto offre un'opportunità di imparare.
Quando un problema era prevedibile ma nessuno lo aveva considerato, significa che la gestione dei rischi deve migliorare.
Quando lo stesso problema si ripete più volte nel tempo, significa che il processo di Lesson Learned non sta producendo risultati.
Il Project Management non serve quando tutto va bene.
Serve proprio quando le cose rischiano di andare male.
Perché il successo di un progetto non dipende dalla capacità di spegnere gli incendi.
Dipende dalla capacità di evitare che quegli incendi si accendano.